Ortognatodonzia e Postura

La posizione della testa è fortemente condizionata dalla posizione e dall’equilibrio della mandibola.

La posizione della testa a sua volta condiziona l’assetto e l’equilibrio del rachide cervicale determinando così la postura statica e dinamica del corpo. 

ORTODONZIA E POSTURA

La funzione principale del sistema masticatorio è quella di triturare il cibo.

Per il nostro corpo la mandibola è a tutti gli effetti un arto, ed è l’arto più alto e che ha i più stretti rapporti sia anatomici sia neurologici con il cranio e con le vertebre cervicali alte.

Un’alterata chiusura dei denti (occlusione) può causare uno spostamento della posizione mandibolare che a sua volta squilibria i rapporti  con le cervicali alte e mette in funzione una serie di compensi neuromuscolari discendenti che nei casi peggiori possono superare i due sistemi tampone del nostro corpo, ossia le spalle e il bacino e arrivare a creare problemi alle ginocchia ed ai piedi (problemi posturali Discendenti).

Viceversa problemi posturali che nascono dal basso possono innescare meccanismi di compenso per cui non c’è più coincidenza tra la posizione mandibolare necessaria alla postura e quella imposta dai denti (il problema si dice cha è Ascendente).

Diviene così di primaria importanza capire se i problemi che il paziente descrive sia a livello dentale che di disturbi posturali nascano dalla bocca o vadano a “scaricarsi” sulla bocca.

Ci sono una serie di test posturologici più o meno complessi che aiutano a fare questa diagnosi. Un’altra valutazione va fatta in rapporto agli altri meccanismi informazionali (piedi, occhi, vestiboli, pelle).

I segni clinici ad origine occlusale che possono creare problemi al corpo sono gli stessi delle cefalee. 

Alcuni segni ad origine invece posturale sono i seguenti:

- astragalo (osso del piede) bloccato in anteriorità;

- colpo di frusta cervicale;

- cicatrici sul piede o sull’addome (soprattutto a decorso orizzontale);

- repentini cambiamenti di vista;

- retrazioni gengivali non sanguinanti e non giustificate da problemi occlusali.

 

Rapporto tra malocclusioni e postura

 

DENTI E POSTURA, QUESTIONE DI EQUILIBRIO

Gnatologia è il termine che indica in senso stretto la branca medica che si occupa delle mascelle e di quanto è loro connesso ossia denti, articolazione temporo-mandibolare, muscoli della masticazione e sistema nervoso. La visione olistica dell’uomo che negli ultimi vent’anni si è sempre più affermata tra gli operatori della salute ha fatto sì che lo gnatologo veramente moderno abbia oggi un atteggiamento rivolto sì all’equilibrio mascellare, ma non più slegato dall’equilibrio di tutta la persona. 

La gnatologia moderna si è quindi integrata nella “posturologia”. 

Quest’ultima si occupa dell’equilibrio statico e dinamico di tutta la persona intesa come psicosoma e considera il sistema stomatognatico (bocca e mascelle) in stretta connessione con altri sistemi e sottosistemi che integrandosi tra loro contribuiscono all’omeostasi e al buon funzionamento del corpo e della psiche. 

La visione olistica e sistemica dell’uomo è avvincente perché integra l’operato degli specialisti di branca come per esempio oculisti, ortopedici, otorinolaringoiatri, neurologi, psichiatri, psicologi, osteopati, fisiatri, fisioterapisti, omeopati, dentisti ed ortodontisti in una visione unitaria del paziente, sottraendo così lo stesso all’angheria spersonalizzante dello spezzettamento in parti di una macchina in cui ogni specialista vede solo quello che lo riguarda specificamente perdendo così il senso dell’insieme.

In questa ottica nessuna branca specialistica è indipendente dalle altre e la collaborazione tra specialisti è obbligatoria.